MAROCCO Atlas & Desert Adventure – Ottobre 2026

Descrizione del Viaggio: Una settimana in moto nel cuore del Marocco, dalle strade panoramiche dell’Alto Atlante alle piste del Sahara. Attraverseremo passi montani, kasbah, canyon, villaggi berberi, gole spettacolari e dune, vivendo un’avventura autentica ma accessibile, fatta di paesaggi che cambiano, piccoli gruppi, guida leggera e libertà.
Marocco

Itinerario del Viaggio

Giorno 1
BENVENUTI IN MAROCCO. Arrivo individuale a Marrakech. Una volta atterrati, raggiungerete in autonomia l’hotel dove il gruppo si ritroverà per l’inizio dell’avventura. Nel corso della giornata avremo modo di conoscerci, completare le ultime formalità e partecipare al briefing del viaggio. Le moto saranno già pronte e vi aspetteranno per la partenza del giorno successivo. La serata sarà l’occasione perfetta per immergersi nell’atmosfera unica di Marrakech, passeggiare tra i vicoli della Medina o semplicemente rilassarsi prima dell’inizio del tour. Cena e pernottamento a Marrakech. Domani si parte verso l’Alto Atlante.
DALLE MONTAGNE DELL’ATLANTE ALLE ANTICHE KASBAH. Marrakech → Telouet → Aït Ben Haddou → Dades. Dopo aver lasciato Marrakech alle nostre spalle, iniziamo subito a salire verso l’Alto Atlante attraversando il celebre passo del Tizi n’Tichka. Le montagne fanno da sfondo alla nostra prima giornata di viaggio mentre percorriamo la suggestiva Valle dell’Ounila, una delle strade più panoramiche del Marocco. Visitiamo la storica Kasbah di Telouet, antica residenza dei signori dell’Atlante, per poi raggiungere Aït Ben Haddou, il villaggio fortificato patrimonio UNESCO che ha fatto da scenario a numerosi film e serie televisive. Nel pomeriggio continuiamo verso sud attraversando paesaggi sempre più aridi fino ai piedi delle montagne del Dadès. La prima giornata ci introduce gradualmente al Marocco più autentico: montagne, kasbah, villaggi berberi e grandi spazi aperti. Distanza: circa 300 km
CANYON, MONTAGNE E VILLAGGI BERBERI. Dades → Gole del Dadès → Canyon M’Goun → Tizi n’Aït Imi → Tabant. La giornata inizia con la visita alle spettacolari Gole del Dadès, uno dei luoghi più iconici del Marocco, dove la strada si arrampica tra pareti rocciose e panorami mozzafiato. Lasciato il Dadès alle nostre spalle, entriamo progressivamente nel cuore dell’Alto Atlante attraversando il Canyon del M’Goun, una delle zone più affascinanti e meno conosciute del Paese. Qui il viaggio cambia ritmo. Le montagne diventano protagoniste, i villaggi berberi si susseguono lungo il percorso e la sensazione è quella di attraversare un Marocco autentico, lontano dalle rotte più frequentate. A metà giornata ci fermeremo per un pranzo al sacco immersi nei panorami dell’Atlante, circondati da canyon, vallate e piste panoramiche. Nel pomeriggio raggiungiamo il passo del Tizi n’Aït Imi e scendiamo verso la splendida Valle degli Aït Bouguemez, conosciuta come la “Valle Felice”, una delle regioni più autentiche del Marocco berbero. Arrivo a Tabant nel tardo pomeriggio. Una giornata che rappresenta perfettamente lo spirito Airzone: viaggiare leggeri, esplorare luoghi autentici e vivere la montagna da una prospettiva privilegiata. Distanza: circa 180 km
NEL CUORE DELL’ALTO ATLANTE. Tabant → Cathédrale des Roches → Assif Melloul → Anergui → Imilchil → Gole del Todra. Oggi attraversiamo una delle regioni più remote e affascinanti dell’intero Marocco. Lasciata la Valle degli Aït Bouguemez, ci dirigiamo verso la spettacolare Cathédrale des Roches, un’imponente formazione rocciosa che emerge tra le montagne dell’Atlante e che rappresenta uno dei luoghi più suggestivi dell’intero percorso. Da qui proseguiamo lungo la valle di Assif Melloul, seguendo strade panoramiche e piste che attraversano villaggi berberi, altopiani e paesaggi che sembrano rimasti immutati nel tempo. Attraversiamo Anergui e raggiungiamo la regione di Imilchil, nel cuore dell’Atlante centrale, dove ci fermeremo per il pranzo in un ristorante locale. Nel pomeriggio iniziamo a lasciare le grandi montagne alle nostre spalle. Il paesaggio cambia gradualmente e le vallate si trasformano fino a condurci verso uno dei luoghi più spettacolari del Marocco: le Gole del Todra. Le alte pareti di roccia che si innalzano ai lati della strada regalano uno scenario unico e rappresentano la conclusione perfetta di una giornata intensa e ricca di emozioni. Una tappa che racchiude tutta l’essenza dell’Alto Atlante: montagne, villaggi, strade panoramiche e quel senso di scoperta che rende speciale ogni viaggio. Distanza: circa 300 km
DALLE MONTAGNE ALLE DUNE DEL SAHARA. Gole del Todra → Gara Medouar → Merzouga. La giornata inizia lasciando alle spalle le imponenti pareti delle Gole del Todra per dirigersi verso sud-est, dove il paesaggio cambia progressivamente e lascia spazio agli ambienti desertici del Sahara marocchino. Attraversiamo le grandi pianure pietrose che precedono il deserto fino a raggiungere Gara Medouar, una spettacolare formazione rocciosa naturale che emerge isolata dal paesaggio circostante. Questo luogo, reso celebre da numerosi film e conosciuto da molti viaggiatori adventure, offre uno dei panorami più iconici dell’intero Marocco. Qui ci prenderemo il tempo per fotografie, riprese e per ammirare il panorama che si estende fino all’orizzonte. Proseguendo verso sud, le prime dune iniziano a comparire all’orizzonte annunciando il nostro arrivo nel Sahara. Nel pomeriggio raggiungiamo Merzouga, il villaggio che sorge ai piedi dell’Erg Chebbi, una delle aree dunali più spettacolari del Nord Africa. Il tramonto sulle dune rappresenta uno dei momenti più emozionanti dell’intero viaggio e l’ingresso ufficiale nel mondo del deserto. Una giornata che segna il passaggio dalle montagne dell’Atlante agli immensi spazi del Sahara. Distanza: circa 220 km
LE PISTE DEL SAHARA. Merzouga → Pista Dakar → Zagora. Oggi ci aspetta una delle giornate più avventurose dell’intero viaggio. Lasciamo le dune di Merzouga alle nostre spalle e ci addentriamo nel Sahara seguendo piste che attraversano paesaggi immensi e selvaggi, lontani dalle strade più frequentate. Per lunghi tratti viaggeremo immersi nel silenzio del deserto, tra hamada, altipiani rocciosi e antiche piste carovaniere che da sempre collegano le regioni più remote del sud del Marocco. Alcuni tratti del percorso seguono piste utilizzate in passato anche dalle competizioni rally e dalla Dakar, regalando una vera sensazione di avventura senza richiedere particolari capacità fuoristradistiche. Durante la giornata effettueremo una sosta per il pranzo lungo il percorso, circondati dagli spazi infiniti del Sahara. Nel pomeriggio continuiamo verso Zagora, storica porta del deserto e punto di passaggio delle antiche carovane dirette verso Timbuctù. Una giornata autentica, fatta di piste, panorami sconfinati e quella sensazione di libertà che solo il deserto sa regalare. Distanza: circa 270 km
LA VALLE DEL DRAA E RITORNO A MARRAKESCH. Zagora → Agdz → Ouarzazate → Marrakech. L’ultima giornata di guida ci accompagna attraverso alcuni dei paesaggi più iconici del sud del Marocco. Lasciamo Zagora seguendo la splendida Valle del Draa, un susseguirsi di palmeti, kasbah e villaggi che per secoli hanno rappresentato una delle principali vie di collegamento tra il Sahara e il nord del Paese. La strada risale dolcemente verso Agdz e Ouarzazate, regalando panorami sempre diversi e offrendo un ultimo assaggio dell’atmosfera autentica del Marocco meridionale. Dopo il pranzo proseguiamo verso l’Alto Atlante e affrontiamo nuovamente il celebre passo del Tizi n’Tichka, attraversando montagne, vallate e villaggi berberi prima di tornare a Marrakech. Nel tardo pomeriggio raggiungiamo la città dove tutto è iniziato. È il momento di ripensare alle montagne dell’Atlante, alle gole, alle piste del deserto e alle dune del Sahara che ci hanno accompagnato durante questa settimana di viaggio. Cena finale e pernottamento a Marrakech. Un’ultima grande giornata in sella prima di salutare il Marocco. Distanza: circa 360 km
ARRIVEDERCI DAL MAROCCO. Marrakech – Partenza Dopo la colazione, il tour giunge al termine. A seconda dell’orario del proprio volo, i partecipanti potranno raggiungere l’aeroporto di Marrakech per il rientro oppure scegliere di prolungare il soggiorno e dedicare un’ulteriore giornata alla scoperta della città. Tra i colori della Medina, i profumi dei souk e l’atmosfera unica di Marrakech, c’è ancora tempo per vivere qualche ultimo momento di questo straordinario Paese. È il momento dei saluti, ma anche quello in cui si torna a casa con qualcosa in più: i ricordi delle montagne dell’Atlante, delle piste del Sahara, dei villaggi berberi e delle persone incontrate lungo il cammino. Fine del viaggio. A presto per la prossima avventura.