Swakopmund sorge sulla costa atlantica, in corrispondenza della foce a delta del fiume Swakop, da cui prende il nome (“Swakopmund”, in tedesco, significa “foce dello Swakop”). Circondata dal deserto del Namib e dall’oceano, Swakopmund ha un clima temperato; alla scarsità di precipitazioni supplisce la fredda corrente oceanica del Benguela, che trasporta nell’area umidità in forma di nebbie mattutine. Lasciamo alle spalle il paesaggio montagnoso del Damaraland e procediamo in direzione della costa attraversando interminabili pianure… di ghiaia, fino a lambire la parte più a sud della Skeleton Coast. Il paesaggio è selvaggio e desolato. Il terreno è bianco per le saline e la monotonia di questa a strada senza fine è interrotta solo da piccoli rilevi e dall’oceano che si intravede a tratti.Finalmente raggiungiamo la riserva faunistica di Cape Cross, famosa per l’enorme colonia di otarie del Capo, le più grosse tra le esistenti. Il nome deriva dalla croce di pietra eretta dal portoghese Cao nel 1486 a indicare il punto più meridionale mai raggiunto in Africa. Puntiamo verso Swakopmund per altri 129 km.wakopmund è una graziosa cittadina di circa 35.000 abitanti molto pittoresca e dall’aspetto prettamente tedesco, , con le sue colorate casette di legno e muratura dai tetti a punta, ville coloniali d’inizio secolo, piante di ibiscus e palme basse, più che una città africana sembra un set cinematografico.Swakopmund merita una visita, gli abitanti sono cordiali ed è un luogo ideale per riposarsi dal tour.